A partire dal 28 giugno 2025 entrerà ufficialmente in vigore la Direttiva (UE) 2019/882, nota come European Accessibility Act (EAA), che introduce una nuova disciplina in materia di accessibilità digitale per prodotti e servizi. Un passo importante verso l’inclusione, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

La normativa ha l’obiettivo di garantire che prodotti e servizi – inclusi siti web e app mobili – siano realmente accessibili a tutti, comprese le persone con disabilità.

L’accessibilità digitale non è solo un obbligo normativo, ma rappresenta anche un’opportunità concreta per migliorare l’esperienza utente, ampliare il proprio pubblico e rafforzare il posizionamento SEO.

Ma cosa cambia davvero con l’EAA? Chi è tenuto ad adeguarsi? E soprattutto, come possono le aziende mettersi in regola evitando sanzioni e penalizzazioni?

Ne abbiamo parlato nel corso della decima puntata del podcast “Diritto e Tecnologia”, a cura dello Studio Montella Law in collaborazione con Stratego Digital.

In questa puntata sono intervenuti:

  • Pietro Montella – founder partner Montella Law
  • Luca Carrubo – docente di marketing digitale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione UNISA
  • Agostino Costantino – responsabile area WEB Gruppo Stratego
  • Stefano Pallis – DPO BaoBab e inventore di SocialFont®, un font inclusivo ad alta leggibilità adatto per i dislessici.

Conduce la puntata il giornalista Giuseppe Alviggi, partner di Gruppo Stratego.

Per ascoltare il podcast: clicca qui.